Vademecum della domanda di messa a disposizione: domande professionali con MAD Online®

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Una candidatura ben redatta è un ottimo biglietto da visita da presentare alle scuole al fine di candidarsi come supplenti di personale docente ed ATA: inserire tutti i dati che possono essere necessari alla scuola per inquadrare il proprio profilo, scrivere chiaramente i propri titoli e le classi di concorso per cui ci si candida e non dare per scontato che la scuola sappia a prescindere quali ruoli si vogliano ricoprire a partire solo dal titolo sono alcune delle accortezze da mettere in atto per presentare una MAD professionale.

Ecco quindi il vademecum della domanda di messa a disposizione

  1. Inserisci i tuoi dati personali preferendo, se ti è possibile, l’indicazione di un domicilio o di un punto d’appoggio vicino alla zona in cui ti candidi: spesso le scuole hanno bisogno immediato di supplenti per cui tendono a scartare le candidature di aspiranti che vivono molto lontano dalla loro scuola
  2. Inserisci i tuoi recapiti e ricordati che la scuola li userà per convocarti quindi inserisci numero di telefono e indirizzi email che controlli abitualmente
  3. Inserisci i tuoi titoli mettendo in evidenza quelli che ti permettono eventualmente di accedere alle classi di concorso per le quali vuoi candidarti
  4. Indica chiaramente le classi di concorso ed i ruoli per i quali desideri candidarti in modo da permettere alle scuole di archiviare e catalogare celermente le domande di messa a disposizione ricevute
  5. Inserisci le tue esperienze inerenti all’insegnamento o al lavoro come personale ATA
  6. Inserisci tutte le dichiarazioni utili ai dirigenti per valutare la tua domanda. La MAD è una autodichiarazione per cui i dirigenti tenderanno a preferire domande complete a quelle per le quali devono chiedere informazioni aggiuntive
  7. Personalizza ogni candidatura ad hoc per ogni scuola che contatti inserendo nell’intestazione la denominazione dell’Istituto destinatario della tua MAD ed invia una mail distinta per ogni scuola in modo che il dirigente capisca il tuo interesse per il SUO istituto particolare
  8. Personalizza il corpo della mail inserendo nel testo una tua breve presentazione e se lo ritieni opportuno allega ulteriori documenti alla tua domanda di messa a disposizione, ma ricorda che non sono obbligatori: la scuola, nel contattarti per proporti una eventuale supplenza, ti chiederà tutti i documenti necessari per approfondire il tuo profilo
  9. Inserisci un oggetto strategico in modo che il personale addetto allo smistamento della posta capisca subito il motivo per cui stai contattando la scuola ed eviterai che questi debba fare un lavoro inutile del leggere, oltre al testo, anche gli eventuali allegati prima di capire quale sia l’obiettivo della mail
  10. Preferisci l’invio tramite pec in modo da avere certezza dell’effettiva ricezione da parte delle scuole della tua MAD.

Fai in modo dunque che la scuola, nel ricevere la tua candidatura, apprezzi anche la forma, sintomo di professionalità: a parità di requisiti, ci sono buone possibilità che si preferisca colui che ha presentato una domanda formalmente migliore.

Ricorda che la scuola deve scegliere Te a partire dalla tua MAD, dal modo in cui questa si presenta!

Le domande generate dalla piattaforma www.messa-a-disposizione.it contengono tutte le informazioni legate al tuo curriculum che possono essere utili alla scuola per valutare la tua posizione e insieme a www.madformscuola.it contatti tutte le scuole d’Italia senza esclusioni.

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