Scuola primaria: in arrivo l’insegnante di educazione motoria

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Si prevedono oltre 2.200 nuovi insegnanti di educazione motoria alla scuola primaria. In base all’ultima legge di bilancio, il Ministro dell’istruzione ha firmato il decreto che avvia l’’insegnamento curricolare dell’educazione motoria anche in questo grado scolastico. Ciò significa che gli alunni delle elementari avranno docenti appositamente formati che li seguiranno nelle ore dedicate all’attività fisica, ad integrazione delle altre attività didattiche.

Il decreto

Il decreto sugli organici del personale, approvato da Bianchi, afferma che l’inserimento dei nuovi docenti sarà graduale. Infatti nell’anno scolastico 2022/2023 si comincerà dalle classi quinte. Saranno coinvolte circa 25mila classi, di cui oltre 15mila a tempo normale e le rimanenti a tempo pieno, per un totale stimato di oltre 2.200 docenti.

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Dall’anno successivo, 2023/2024, saranno coinvolte anche le classi quarte.

Come sottolineato dal Ministro Bianchi “È un’importante novità, attesa nel mondo della scuola, che riguarda il benessere psicofisico e lo sviluppo dei nostri bambini e delle nostre bambine. Si parte con le quinte poi, il prossimo anno, si andrà avanti con le quarte. Un tassello che rientra nel percorso di costruzione di una nuova scuola che stiamo realizzando con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e con le misure adottate in questi mesi, comprese quelle dell’ultima legge di bilancio”.

Come avverrà la selezione?

Mentre in passato occorreva candidarsi come tutor sportivo, il Ministero dell’Istruzione sta predisponendo il concorso per l’inserimento dei nuovi docenti di educazione motoria.
La selezione dovrebbe articolarsi in una prova scritta ed una prova orale, oltre alla valutazione dei titoli.

Per potersi candidare sarà necessario:

  • essere in possesso dei 24 CFU/CFA in discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche;
  • aver conseguito una laurea magistrale in una delle seguenti discipline:
    – Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate (LM-67);
    – Scienze e tecniche dello sport (LM-68);
    – Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie (LM-47).

Saranno però ammessi anche coloro che, oltre ai 24 CFU, hanno ottenuto titoli di studio equiparati alle predette lauree magistrali o un analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia.

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