Scuola chiuse al Nord per Coronavirus: per il personale nessun obbligo

L’emergenza Coronavirus si allarga a macchia d’olio nel nord della nostra Penisola e inevitabilmente coinvolge un po’ tutti i settori della vita pubblica. Il mondo della scuola è uno dei più soggetti alle misure restrittive del Governo, e in particolare tre Regioni sono oggetto di attenzione da parte dell’esecutivo.

In Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, le scuola sono rimaste chiuse in seguito all’accertamento di diversi casi di contagio nel territorio. Se i ragazzi sono automaticamente giustificati per l’assenza dalle lezioni, diversa è la situazione per quel che riguarda il personale che lavora nel mondo della scuola, ma non più di tanto.

Innanzitutto è bene specificare che le ordinanze che hanno disposto lo stop alle lezioni intendono assicurare l’assoluta chiusura di tutte le attività didattiche e non una semplice sospensione. Questo vuol dire che tutti coloro i quali lavorano nel mondo della scuola hanno l’obbligo di non presentarsi sul posto.

Questo significa che da parte del personale non è richiesta alcuna azione, ne tantomeno una qualunque richiesta di congedo. Le assenze del personale della scuola sono da ritenersi a pieno titolo giustificate, e ovviamente nessuno potrà essere oggetti di mancato pagamento dello stipendio ne della richiesta, un domani, di recupero delle ore di servizio non svolte.

In altre parole è come se il personale della scuola in questi giorni si stia regolarmente recando al lavoro, perchè l’impossibilità del servizio dipende unicamente da cause esterne e indipendenti dalla propria volontà.

 

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