Ritorno a scuola: a settembre ancora obbligatoria la mascherina

La campagna di vaccinazione in Italia continua a far registrare ottimi risultati, ma la strada per uscire dall’incubo pandemia è ancora lunga. Per questo non è possibile abbassare la guardia nemmeno in vista di settembre, quando la percentuale dei vaccinati saà molto alta: la riapertura delle scuole imporrà restrizioni ancora significative.

Il commissario straordinario all’emergenza Covid-19, Francesco Figliuolo, in questo senso, spiega il programma per i prossimi mesi che porterà alla riapertura delle scuole: “Ora abbiamo la possibilità di vaccinare dai 12 anni in su, quindi gran parte degli studenti. Infine non è detto che non arrivino ulteriori autorizzazioni per arrivare ai 6 anni. Per riaprire la scuola in massima sicurezza in presenza, all’inizio del prossimo anno scolastico sarà però necessaria ancora la mascherina“.

Difficile dire se si tratta soltanto di un eccesso di prudenza, o la testimonianza che il percorso per mettere in sicurezza il Paese passa inevitabilmente per una serie di comportamenti che ci ricorderanno ancora a lungo della presenza del virus nel nostro Paese.

I casi in aumento in Gran Bretagna negli ultimi giorni, a causa della variante indiana, nonostante il gran numero di vaccinazioni, infatti, testimonia ancora una volta come non si possa abbassare la guardia e non si possa considerare la pandemia messa alle spalle.

“In 100 giorni di attività, abbiamo fatto tanto lavoro con la soddisfazione di essere vicini ai nostri cittadini e i risultati sono 39 milioni e 320mila somministrazioni . L’Italia è molto ben posizionata nelle classifiche europee e, soprattutto, c’è voglia di vaccinarsi e la vaccinazione è l’architrave per la messa in sicurezza del Paese e per la ripartenza economica” ha detto Figliuolo. Sullo stesso argomento puoi leggere anche qui

 

Ti è piaciuto il nostro articolo?

Per continuare a rimanere aggiornato su tutte le novità del mondo del lavoro nelle scuole, iscriviti alla nostra newsletter, clicca qui.




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *