Rientro a scuola, doppia negatività per tornare dopo tampone positivo

Serviranno due tamponi negativi per poter tornare in classe e a scuola in caso di positività al Covid19. E’ questo il protocollo che dovranno seguire gli istituti per allinearsi alle direttive che regolamenteranno la difficile convivenza del mondo della scuola con la pandemia.

In caso di positività, l’alunno dovrà restare a casa fino a quando i sintomi non saranno completamente scomparsi. Il che riduce la possibilità di “accorgersi” del virus, considerato che parliamo di fasce di età in cui il contagio è quasi sempre asintomatico.

In ogni caso, se un alunno dovesse presentare sintomi da Covid e fosse sottoposto a tampone con esito positivo, dovrebbe restare a casa (ci si augura che non sia necessario il ricovero in ospedale) per tutto il tempo necessario a far scomparire i sintomi. Una volta spariti i sintomi, sarà necessario che risulti per due volte negativo al tampone.

A quel punto potrà fare ritorno in classe, dimostrando con documentazione la doppia negatività. Non si potrà prendere la temperatura a scuola all’ingresso negli istituti. Ciò che vene regolarmente fatto all’ingresso di palestre, aziende, ristoranti e negozi, non è stato possibile predisporlo nelle scuole.

E quindi la misurazione della temperatura resta un compito delle famiglie a casa, dando per scontato che non potrà essere fatto da tutti ogni mattina, e che le misurazioni potrebbero essere poco affidabili. Il che aumenta il rischio che un ragazzo positivo, nonostante non stia già bene, entri in classe e rischi di contagiare compagni di classe, professori e personale.

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