Reclami graduatorie Ata terza fascia: la situazione sugli errori materiali

Di difficile risoluzione la questione relativa agli errori materiali inerenti le domande presentate per le graduatorie provvisorie Terza Fascia Ata. Per approfondire l’argomento consulta questo articolo!

L’errore ‘conferma‘ al posto di ‘aggiornamento‘ sembrava essere stato escluso dal Ministero dall’elenco degli errori materiali, utili per avere diritto all’accoglimento di un ricorso da parte degli Uffici scolastici.

E invece, da queste prime ore di lavoro, sembra proprio che questo tipo di reclamo sarà abbastanza frequente. Saranno i singoli uffici scolastici a dover prendere una decisione.

Il Ministero, in effetti, sembra abbia “deciso di non decidere”, rimettendo la questione alle singole sedi che dovranno gestire caso per caso.

Cosa succederà se un ufficio scolastico accoglierà il ricorso, mentre un altro lo rigetterà, pur essendo per natura identico? Il risultato è di facile immaginazione: valanga di ricorsi e tempi lunghi. Proprio ciò che il Ministero voleva evitare, cercando di risolvere la questione entro i primi di agosto in vista dell’apertura dell’anno scolastico.

Tutto sommato i candidati interessati dalla questione sono relativamente pochi, in proporzione al numero di domande complessive pervenute, che sono due milioni.

Ma parliamo comunque di 30mila soggetti interessati da questo errore materiale; errore attribuito, a detta dei sindacati, alla struttura del sistema informatico di inserimento della domanda. Secondo il Ministero, invece, i difetti deriverebbero dagli errori dei singoli.

La sensazione è che convenga presentare reclamo se si è interessati dall’errore, perché potrebbero trovare tutti accoglienza.

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