Procedure e requisiti per le nuove classi di concorso

Il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale, emanato il 22 dicembre 2023, non solo introduce nuove denominazioni e accorpamenti delle classi di concorso, ma stabilisce anche le procedure e i requisiti necessari per l’accesso a queste nuove categorie.

Le procedure concorsuali

Le procedure concorsuali terranno conto delle nuove classificazioni, creando graduatorie distinte per il primo e secondo grado di istruzione secondaria. Inoltre, le modifiche influenzeranno la compilazione delle graduatorie per l’assegnazione delle supplenze, garantendo una maggiore chiarezza e trasparenza nel processo di selezione dei docenti.

I requisiti alle nuove classi di concorso

I requisiti per l’accesso alle nuove classi di concorso possono essere soddisfatti attraverso corsi di laurea o diplomi accademici di diverso livello, inclusi corsi singoli universitari o accademici. È possibile anche il riconoscimento di titoli di studio ottenuti secondo il vecchio ordinamento, purché integrati con esami di nuovo ordinamento.

Il concetto di equiparazione tra titoli di studio di diverso livello garantisce pari opportunità per tutti i candidati. Inoltre, sono state stabilite regole precise per la distribuzione dei CFU tra settori specifici di studio, assicurando un bilanciamento adeguato delle competenze richieste.

Le nuove disposizioni riguardano anche l’insegnamento con la metodologia CLIL, la quale richiede certificazioni linguistiche e attestazioni di competenza metodologica specifiche per i docenti interessati.

Pertanto, il decreto fornisce linee guida chiare e aggiornate per l’accesso alle nuove classi di concorso. Ciòassicura una selezione equa e trasparente del personale docente, promuovendo l’eccellenza nell’istruzione.

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