Procedura straordinaria di abilitazione, il meccanismo della prova

E’ oggi l’ultimo giorno utile per presentare la domanda di partecipazione alla procedura straordinaria di abilitazione.

Il target di riferimento della procedura sono senza dubbio i docenti di ruolo, compresi quelli con servizio misto o solo nelle scuole paritarie/IeFP.

Questo non vuol dire che tutti gli altri siano esclusi. In particolare, possono provare a partecipare anche i docenti che posseggono i requisiti per partecipare al concorso straordinario per il ruolo.

Questa procedura infatti va vista da questi ultimi come una vera e propria occasione per acquisire l’abilitazione nel caso in cui non ci siano già riuscito.

Questi ultimi infatti, attraverso la procedura straordinaria di abilitazione, hanno una seconda possibilità di acquisire l’abilitazione.

L’esame sarà strutturato attraverso una prova scritta computer based durante la quale i candidati dovranno rispondere a 60 quesiti a risposta multipla. Il tempo a disposizione sarà di un’ora.

La lingua della prova è l’italiano, fatta eccezione ovviamente per le classi di concorso in lingua straniera che dovranno sostenere la prova nella lingua scelta.

I quesiti sono a risposta chiusa. Ci sono quattro possibilità, una sola è quella giusta. La maggior parte dei quesiti fa riferimento alle competenze disciplinari relative alla classe di concorso. Per questa sezione sono previsti 40 quesiti. I restanti 20 sono destinati alle competenze didattico/metodologiche.

Per ogni risposta corretta si ottiene 1 punto, mentre non comporta alcuna penalizzazione il fornire una risposta sbagliata. E’ necessario ottenere un punteggio minimo di 42/60 per considerare superata la prova.

 

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