Personale Ata: 5mila posti in organico di fatto

scrivania di ata interessato ai numeri dell'organico

Buone notizie dal Ministero in seguito alla convocazione dei sindacati rappresentativi per un incontro informativo sugli organici del personale ATA per il 2019/2020.

Il Miur ha reso noto che da oggi le scuole avranno la possibilità di accedere alle funzioni SIDI sull’organico del personale ATA. Si tratta di una funzione che sarà a disposizione anche degli uffici territoriali dal 23 maggio al 6 giugno 2019.

Non cambia la procedura rispetto al passato. La ripartizione dell’organico sarà divisa tra le Regioni. Il criterio da rispettare saranno i dati della popolazione scolastica e il dimensionamento della rete scolastica.

I tagli degli ultimi anni

Va tenuto in considerazione che lo scorso anno l’organico di diritto ha subito una perdita di posti complessiva di 58 unità rispetto all’anno precedente. Un totale che cresce ulteriormente, considerato che complessivamente, rispetto al 2011/12, la perdita è di 3.725 posti.

Il numero più elevato di tagli è stato riscontrato al Sud. A guidare la poco lusinghiera classifica ci sono regioni quali la Campania. In questa Regione, infatti ci sono stati oltre mille posti di lavoro scomparsi, unitamente a Sicilia e Puglia.

I posti in più

Diverso il discorso che riguarda invece l’organico di fatto del 2018/19. In questo caso, l’amministrazione ha deciso di assegnare 5182 posti in più rispetto all’organico di diritto.

Ora uno dei propositi che sono stati portati come prossimo obiettivo sul tavolo delle trattative, è quello di procedere a una trasformazione di molti di questi posti temporanei in organico di diritto.

In questo senso significativo sarà l’esito dell’incontro previsto per il prossimo 20 maggio, che potrà dare indicazioni importanti su quelle che saranno le prospettive che i diretti interessati devono aspettarsi.

Ti è piaciuto il nostro articolo?

Per continuare a rimanere aggiornato su tutte le novità del mondo del lavoro nelle scuole, iscriviti alla nostra newsletter, clicca qui.




    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *