Passaggio di ruolo: come ottenere posto di sostegno dal I al II grado

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Ci si muove sempre su un terreno abbastanza ostico quando si parla di mobilità professionale.

Le linee guida non sono sempre chiarissime e inoltre è bene tenere presente che serve più di un requisito per potervi accedere. In tutto ciò, bisogna tenere presente che non sono banali le preferenze da inserire nel modulo domanda.

Uno dei casi più spinosi riguarda il passaggio di ruolo da I a II grado. In questo caso bisogna partire dal presupposto che l’insegnante abbia a disposizione l’abilitazione per il grado richiesto.

Ma è da tenere anche in considerazione l’ipotesi che siano richiesti solo o anche posti di sostegno.

In questo caso, infatti, viene richiesta la specializzazione sul sostegno per il grado di scuola richiesto.

Poniamo il caso del passaggio di ruolo provinciale.

Le scelte possono essere tre:

  1. scelte di singole scuole
  2. codici comune
  3. codici distretti

In questo caso infatti il vincolo triennale va considerato unicamente se vengono scelte singole scuole e si ottengono nel movimento. Ma si può verificare anche il caso in cui la scuola venga ottenuta mediante il codice del comune o del distretto. In questo caso non ci sarà alcun vincolo.

Ecco quindi che diventa necessario capire l’abilitazione qual è per una classe di concorso del II grado. Da non dimenticare che il collega deve essere in possesso del titolo di sostegno sempre del secondo grado. Tutti elementi da inserire con cura nell’allegato da unire alla domanda di passaggio.

Infine, non bisogna dimenticare di dichiarare quando e dove si è superato l’anno di prova nel I grado.

Mediante registrazione online, si accederà alla sezione passaggio di ruolo. Qui è necessario selezionare la classe di concorso per cui si è abilitati e nell’indicazione dei posti si sceglieranno solo posti di sostegno (passaggio di ruolo solo su posti di sostegno).

In caso di passaggio di ruolo, si azzera il vincolo quinquennale su posti di sostegno prima di poter richiedere posti comuni.

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