Oltre 200mila precari da settembre: la politica si divide

Le incertezze che derivano dall’emergenza sanitaria e la paralisi, sebbene parziale, dei concorsi per l’immissione in ruolo di nuovi docenti, portano con sè una quantità di effetti negativi che si riverseranno a settembre con la ripartenza di un anno scolastico che vedrà oltre 200mila insegnanti precari.

Se da un lato ci si augura di tornare in classe, alla normalità, da settembre, lo scenario scolastico non sarà così sereno per i docenti in primis, ma anche per i dirigenti scolastici, i genitori e per gli studenti stessi, che forse inconsapevolmente si avviano verso un altro periodo caratterizzato dalla discontinuità didattica.

Sono in tutto circa 25 mila i professori che quest’anno andranno in pensione. Per il sostegno i docenti precari sono 40 mila.

Bisogna risolvere prima il problema politico della modalità di immissione in ruolo dei docenti (assunzioni di docenti tramite concorso oppure privilegiare titoli e anzianità), altrimenti sarà difficile arrivare a una risoluzione della vicenda. Leggi qui!

In questo contesto, risulta quasi impensabile attuare procedure concorsuali che riguardino 450.000 candidati (tanti sono quelli già iscritti) e portarle a termine in tempo per settembre 2021. Per questo motivo non aspettare, invia la tua messa a disposizione nelle scuole per candidarti come supplente per l’anno scolastico 2021/22.

Per informazioni sulle MAD puoi rivolgerti all’assistenza on line in chat del sito www.messa-a-disposizione.it

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