Nuova classificazione dei profili professionali personale ATA: le novità

L’ipotesi di accordo per il incontri bologna firmato dal Ministero dell’istruzione e dai sindacati lo scorso 14 luglio introduce una nuova classificazione dei profili professionali del personale ATA.

In particolare, l’intesa prevede un nuovo ordinamento dei profili professionali ATA che comprende l’introduzione della figura dei funzionari ed elevata qualificazione professionale.

Inoltre, prevede una fase transitoria per stabilizzare nell’area C degli attuali assistenti amministrativi facenti funzione che abbiano svolto per almeno tre anni il ruolo di DSGA nelle scuole, mediante procedure selettive riservate. L’area C, al termine di questo periodo, sarà poi eliminata.

Nuova classificazione dei profili professionali ATA

Con l’accordo per il rinnovo del CCNL scuola, le aree professionali del personale ATA non saranno più 5 (A, AS, B, C, D) ma 4, distinte come segue:

  • Area dei Collaboratori (ex Area A).
    Appartengono a quest’area i lavoratori che eseguono attività caratterizzata da procedure definite e che hanno bisogno di strumentazioni. Fa parte di questa Area il Collaboratore Scolastico;
  • Area degli Operatori (ex Area AS).
    Vi fanno parte lavoratori che occupano posizioni di lavoro che richiedono conoscenze teoriche e informatiche e capacità tecniche specifiche riferite alle proprie specializzazioni.
    Fanno parte di quest’area: gli Operatori Scolastici e gli Operatori dei Servizi Agrari;
  • Area degli Assistenti (ex Area B).
    Appartengono a quest’area i lavoratori che svolgono compiti complessi richiedenti specifica capacità di attuazione delle procedure.
    Ne fanno parte: l’Assistente Amministrativo, l’Assistente Tecnico, il cuoco, il guardarobiere e l’infermiere;
  • Area dei Funzionari e dell’elevata qualificazione (ex Area C e D).
    Fanno parte di quest’area i lavoratori che svolgono attività lavorativa che può anche avere rilevanza esterna, con autonomia operativa e svolgimento dei servizi amministrativi e tecnici, con possibili funzioni di coordinamento, promozione delle attività e verifica dei risultati conseguiti sulla base delle eventuali risorse assegnate.

Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale

Altra novità prevista dal nuovo CCNL è l’introduzione, tra i titoli di accesso, della “certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale”.

Nello specifico, viene richiesto il possesso della Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale per accedere ai seguenti profili:

  • Operatore Scolastico (nuova figura introdotta dal CCNL)
  • Assistente amministrativo
  • Assistente tecnico
  • Cuoco
  • Guardarobiere
  • Infermiere
  • Operatore dei servizi agrari

La certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale diventa requisito indispensabile per inserirsi nelle graduatorie.

 

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