Le norme sulla formazione delle classi

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Come avviene il procedimento di formazione delle classi? Ti spieghiamo in breve quali sono le principali norme da rispettare nell’organizzazione e gestione degli alunni.

Il Dirigente Scolastico, una volta chiuso il periodo di iscrizione degli studenti, ha il compito di definire le classi iniziali di ciclo delle scuole, rispettando le scelte degli iscritti, il piano dell’offerta formativa e una serie di regole, stabilite dal Decreto del Ministro della pubblica istruzione 24 luglio 1998, n. 331.

Scuola dell’infanzia

Nella scuola dell’infanzia ogni sezione è composta da un minimo di 18 e un massimo di 26 alunni.

  • Nel caso ci fossero iscritti in eccedenza, questi dovranno essere redistribuiti nelle varie classi, senza mai superare il numero di 29 alunni per sezione.

Scuola primaria

Le classi nella primaria possono ospitare un minimo di 15 e un massimo di 26 bambini. Anche in questo possono presentarsi situazioni di iscritti in eccedenza, ma non bisogna mai superare il limite di 27 alunni per sezione.

  • Nelle scuole in cui è attivo il tempo pieno, il numero complessivo delle classi viene definito in base al totale degli iscritti.
  • Nei Comuni di montagna, piccole isole o nelle aree geografiche abitate da minoranze linguistiche le classi possono essere formate anche con un numero minimo di 10 studenti.

Scuola secondaria di I grado

Minimo 18 e massimo 27 alunni: questi i limiti per le classi di scuola secondaria di I grado.

  • Gli iscritti in eccedenza possono essere redistribuiti, senza mai superare il numero massimo di 28 ragazzi per sezione.
  • Se, invece, il numero degli iscritti non supera le 30 unità, è possibile formare un’unica classe.
  • Nei Comuni di montagna, nelle piccole isole e nelle aree geografiche abitate da minoranze linguistiche si possono formare classi, anche con alunni iscritti ad anni di corso diversi, con un numero massimo di 18 alunni.

Scuola secondaria di II grado

Le sezioni di scuola secondaria di II grado sono costituite da minimo 27 alunni.

  • Nel caso di iscritti in eccedenza, questi verranno redistribuiti senza superare il numero di 30 alunni per classe.
  • Le sezioni del primo anno di corso di sedi coordinate, sezioni staccate e aggregate, le sezioni di diverso indirizzo o specializzazione funzionanti con un solo corso, devono essere tutte costituite con un numero minimo di 25 alunni.

Altre precisazioni

  • In generale, il numero minimo e massimo di alunni per classe può essere incrementato o ridotto del 10%, come stabilito dal Decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 81.
  • Nel caso in cui nella sezione ci fosse un alunno disabile, per qualsiasi tipologia di scuola, il numero dei componenti della classe non può superare il limite di 20: per questo accorgimento è necessario che venga motivata la necessità di tale consistenza numerica, in rapporto alle esigenze formative degli alunni disabili. Anche in questo caso si rimanda allo stesso riferimento normativo.

Esistono quindi rigide regole per la formazione delle classi: il tutto al fine di offrire agli studenti la miglior esperienza di apprendimento e di relazione.

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