La mobilità del personale ATA: scadenze, domande e indicazioni

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Anche per il personale ATA è tempo di mobilità: in questo articolo rispondiamo a tutte le domande più frequenti.

Chi può fare domanda?

Gli ATA che possono presentare la domanda di mobilità sono quelli con contratto a tempo indeterminato che intendono cambiare scuola, provincia o profilo di appartenenza.

Possono richiedere la mobilità anche coloro che, per qualsiasi motivo, sono ancora in attesa della sede di titolarità, compresi:

  • il personale docente inidoneo ed appartenente alle classi di concorso C555 e C999, transitato nei ruoli ATA in attuazione dell’art. 15, comma 4 e seguenti e 7 del D.L. n. 104 del 12.09.2013. Al fine di acquisire la sede definitiva di titolarità;
  • il personale che ha perso la sede di titolarità ai sensi dell’art. 59 del CCNL 2007;
  • il personale che ha ottenuto la mobilità professionale in profilo superiore, ai sensi del CCNI 3.12.2009;
  • il personale della Croce rossa italiana e degli Enti di area vasta che transita nei ruoli ATA del comparto scuola ai sensi della legge 190/2014 nel corso dell’A.S. 2016/17.

Come si fa domanda?

La domanda va presentata online, attraverso il portale Istanze Online.

Quali sono i tempi?

Le domande vanno presentate tra il 23 Aprile e il 14 Maggio 2018: la comunicazione verrà poi fatta al SIDI il 22 Giugno e la pubblicazione ufficiale dei movimenti ci sarà il 16 Luglio 2018.

Quali e quante preferenze si possono esprimere?

Si possono esprimere fino a 15 preferenze, tra:

  • scuole;
  • distretti;
  • comuni;
  • province;
  • CPIA.

Se si va ad indicare solo distretto, comune o provincia, senza specificare le scuole, si verrà assegnati in modo arbitrario, prendendo in esame prima le scuole primarie, poi le secondarie di primo grado ed infine le scuole secondarie di secondo grado, compresi i licei artistici e le istituzioni educative statali secondo l’ordine dei rispettivi bollettini ufficiali.

Ricordiamo che il trasferimento può essere richiesto per altre sedi della provincia di titolarità o di un’altra provincia. È possibile presentare entrambe le domande, congiuntamente: il movimento interprovinciale prevale su quello provinciale.

Come funziona la valutazione dei titoli?

Nella domanda vanno inseriti titoli e aggiornati gli allegati alla domanda, che documentano la situazione e la posizione del richiedente. Consulta l’Allegato E annesso al CCNI per la valutazione dei titoli.

Trovi tutte le informazioni utili direttamente sul sito del Miur: clicca qui!

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