Mobilità: i 10 punti per la compilazione della domanda

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C’è ancora un’altra settimana per poter presentare la domanda di mobilità del personale docente: ti proponiamo un breve decalogo per facilitare l’operazione o ricontrollare le domande già inserite.

1. Verifica i codici di accesso.

Prima di iniziare è necessario verificare i tuoi codici di accesso al portale Istanze OnLine: user name, password, codice personale – quest’ultimo è necessario per inserire gli allegati, per inviare la domanda, o eventualmente annullare l’invio. Nel caso queste credenziali fossero state smarrite, si può procedere ad un recupero delle stesse, sempre attraverso la pagina Web di Istanze OnLine.

Attenzione! La nuova password, o il nuovo codice personale, saranno inviate all’indirizzo e-mail fornito in precedenza, pertanto questa operazione è consigliabile solo se si ha la certezza di ricordare quale indirizzo era stato fornito e si abbia la possibilità di accedere allo stesso; non è possibile, infatti, sostituire, in questa fase, l’indirizzo già fornito con uno nuovo. Se non hai questa certezza l’unica possibilità è quella di recarti nella tua scuola che, accedendo attraverso il sistema interno, potrà crearti nuove credenziali.

2. Compila gli allegati.

La prima operazione da fare consiste nel compilare gli allegati ministeriali, disponibili sia sul sito del MIUR, che sui portali degli Uffici Scolastici Territoriali: compilali sul tuo PC, inserendo tutti i dati richiesti.

Queste autocertificazioni sono:

  • l’allegato D, dove oltre ai dati anagrafici e di servizio dovrai indicare il servizio di ruolo, il pre ruolo, eventuali anni prestati sul sostegno, retro-datazione giuridica, anni prestati su ruolo diverso da quello di appartenenza, servizi speciali, quali quelli su piccole isole o su indirizzi differenziati;
  • da quest’anno sullo stesso allegato potrai indicare, se ne hai, la continuità sulla stessa scuola o il bonus una tantum di 10 punti per il servizio prestato in continuità, maturato nel periodo previsto dall’ordinanza e mai fruito in precedenza;
  • l’allegato in cui si autocertifica l’esistenza di figli;
  • l’allegato dove dichiarare le esigenze di famiglia, cioè, il riavvicinamento al coniuge, all’unione civile, o ai genitori per il personale non coniugato;
    Attenzione! Su questo allegato è importante scrivere da quanto tempo il familiare risieda nel comune in cui si chiede il riavvicinamento
  • l’allegato che elenca i titoli culturali conseguiti e che danno diritto ad ulteriore punteggio – concorso ordinario, altre lauree, dottorato di ricerca, master universitari, corsi post laurea, partecipazione ad esame di Stato, solo per gli anni previsti dall’ordinanza, eccetera;
  • infine gli allegati che possano certificare eventuali precedenze.

3. Carica la modulistica sul portale.

Una volta predisposti questi allegati sarà necessario inserirli sulla piattaforma di Istanze OnLine, accedendo con le tue credenziali e cliccando sulla parte a sinistra in alto della pagina che si apre dopo l’accesso, cercando la voce Gestione Allegati. Basterà scegliere il file, salvato sul pc, dargli il nome e cliccare sulla voce Inserire: a questo punto ti verrà chiesto il codice personale. L’operazione deve essere ripetuta singolarmente per tutti gli allegati che si desidera inserire nel sistema.

4. Scegli il tipo di domanda.

Ora, scorrendo la parte destra della pagina scegliquale tipo di domanda di mobilità vuoi presentare:

  • mobilità all’interno del proprio grado di istruzione
  • mobilità verso altro grado di istruzione.

5. Riempi i campi richiesti.

Inserisci le voci richieste, così come già dichiarato negli allegati.

6. Esprimi le tue preferenze sulle scuole.

Seleziona le preferenze riguardo le scuole su cui desideri transitare: puoi indicare massimo 5 scuole, comprese su tutto il territorio nazionale: per farlo scegli prima la regione, poi la provincia, poi l’ambito, infine la scuola prescelta.

7. Puoi scegliere ambiti e province.

C’è poi la possibilità di inserire ancora sino a un massimo di 10 ambiti o province: seleziona la regione poi la provincia, infine l’ambito, oppure seleziona la regione e poi la provincia, nel caso desideri con un solo codice coprire l’intero territorio provinciale e tutti gli ambiti che ne fanno parte. Attenzione! Scegliere l’ambito o la provincia, nel caso la domanda sarà soddisfatta, significherà ottenere una titolarità su ambito.

8. Correda la domanda degli allegati necessari.

A questo punto devi selezionare gli allegati, precedentemente inseriti nell’archivio, affinché questi accompagnino la tua domanda.

9. Salva e invia la domanda.

Ricordati di salvare, in fondo alla pagina, tutte le operazioni, ricontrolla tutti i dati inseriti nella domanda e la presenza effettiva degli allegati: procedi con il tasto invio inserendo il codice personale.

10. Ricontrolla la procedura e fai una copia della domanda.

Come ultimo passaggio è consigliabile tornare sulla pagina iniziale e controllare nella voce Archivio se è presente la domanda di mobilità inviata, eventualmente farne una copia.

Si ricorda che fino alla data di scadenza, prevista per il 6 maggio, è possibile modificare la domanda stessa, annullando l’invio – anche in questo caso mi sarà richiesto il codice personale – cambiare ciò che si desidera e procedere con un nuovo invio come descritto al punto 9.

di Fabiola Ortolano

Segui questi 10 punti e la tua domanda sarà pronta e ben confezionata!

Continua a leggerci, ti guideremo in tutte le procedure importanti all’interno del settore Scuola!

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