Maturità 2021 ed esami di Stato, le decisioni del Governo

Il cambio della guardia a Palazzo Chigi inevitabilmente rimescola le carte per quel che concerne le strategie anti pandemia. Se la gestione della didattica a distanza, salvo eccezioni (Emiliano in Puglia) prosegue senza troppa discontinuità rispetto al recente passato.

Urge una serie di decisioni riguardanti gli esami di fine anno, che sono ancora relativamente lontani, ma va presa una decisione per tempo. Attualmente sono molte le incognite. Se da un lato, l’arrivo delle miti temperature (come lo scorso anno, quando in estate ci fu un brusco calo dei contagi) e le vaccinazioni che fino a giugno raggiungeranno una buona percentuale della popolazione, fanno ben sperare, dall’altro bisogna fare i conti con la necessità di programmare per tempo tutti gli esami. Fondamentale sarà dare agli studenti, oltre che agli insegnanti, il tempo di abituarsi all’idea di cosa li aspetta.

In questo senso si configura l’informativa circa maturità ed esami di terza media 2021 con cui il Ministero dell’Istruzione ha provveduto ad informare i sindacati.

L’esame di stato si svolgerà in presenza con la sola prova orale, ammissione all’esame da parte del consiglio di classe.

L’esame di stato secondo ciclo si svolgerà in presenza, con le stesse modalità dell’anno scorso e con l’ammissione da parte del consiglio di classe.

Come lo scorso anno, per ciascuna classe ci saranno 6 componenti interni appartenenti al consiglio di classe e un presidente esterno.

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