Maturità 2019: requisiti, crediti e prove d’esame

ragazzi che studiano per maturità 2019

Ci si avvicina all’esame di maturità 2019. Una sessione che fa e farà molto discutere, considerato che sarà caratterizzata da moltissime novità.

Non tutte sono ancora state ben assimilate, per questo vale la pena riepilogarle brevemente per non farsi trovare impreparati.

Ammissione

Per essere ammessi agli esami di maturità, è necessario rispettare i seguenti requisiti:

  • frequenza per almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato, salvo le deroghe previste dall’articolo 14, comma 7, del DPR n. 122/09;
  • aver conseguito la sufficienza (6) in tutte le discipline, fatta salva la possibilità per il Consiglio di classe di ammettere l’alunno, con adeguata motivazione, anche con un voto inferiore a sei decimi in una disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto.
  • aver conseguito la sufficienza in condotta.

Non ci sono solo questi tra i requisiti di ammissione. Da tenere in considerazione anche la partecipazione alle prove Invalsi e lo svolgimento dell’alternanza scuola-lavoro.

Crediti

Per quel che riguarda invece il credito scolastico, le novità consistono nella modifica del punteggio massimo conseguibile negli ultimi tre anni, che passa da 25 a 40 punti.

Il punteggio massimo si divide in:

  • max 12 punti per il terzo anno;
  • max 13 punti per il quarto anno;
  • max 15 per il quinto anno.

L’attribuzione del credito scolastico spetta al consiglio di classe. Ne fanno parte anche i docenti che impartiscono insegnamenti a tutti gli alunni o a gruppi di essi e gli insegnanti di religione cattolica/attività alternative limitatamente agli studenti che si avvalgono di tali insegnamenti.

Prove

L’esame si divide in due prove scritte (prima e seconda prova) e una orale. Non c’è più la terza prova, mentre prima e seconda prova scritta sono state novellate.

Novità importanti per quel che riguarda il colloquio.

Il Miur ha reso disponibili apposite griglie nazionali di valutazione, che serviranno ad assicurare agli studenti, da parte degli insegnanti, il massimo dell’equità e più omogeneità nella correzione degli scritti.

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