Immissioni in ruolo, ipotesi di stabilizzazione per i docenti precari

In attesa di definire la conclusione dei concorsi scuola rimasti in sospeso, utili a una omogenea immissione in ruolo dei docenti, il Governo è al lavoro per la stabilizzazione del maggior numero di docenti precari possibile. Leggi anche qui!

Un’operazione volta da un lato a garantire sicurezza del posto di lavoro dei docenti stessi, dall’altra ad assicurare continuità didattica agli studenti in vista del prossimo anno. Una necessità se si pensa all’anomalo percorso a ostacoli che ha caratterizzato il mondo della scuola dall’inizio della pandemia. Clicca qui!

In questo senso filtra ottimismo dal confronto tra governo e sindacati al lavoro per la definizione della procedura urgente e transitoria di reclutamento. Un vero e proprio “Patto per la scuola” che dovrebbe essere varato prima di settembre, e che dovrebbe consentire una copertura totale delle cattedre.

Per fare questo si pensa a una immissione in ruolo di massa in base a titoli e servizi, una vera e propria sanatoria che servirà da ponte in attesa dei concorsi. L’obiettivo è procedere alla creazione di 7mila nuovi posti che integrerebbero quelli del concorso straordinario.

Una strategia che però produrrebbe un corto circuito difficile da gestire e digerire da parte di chi, precario vincitore del concorso, avrebbe gli stessi diritti e la stessa cattedra di chi è stato bocciato nella procedura straordinaria.

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