Il ruolo dei 24 Cfu nelle graduatorie provinciali e di istituto

Le graduatorie provinciali e di istituto riservate agli insegnanti sono valide fino al prossimo anno. Le Gps si dividono in due fasce, mentre quelle di istituto in tre.

Alla prima fascia possono accedere i docenti che vantano l’abilitazione richiesta. Diverso il discorso per coloro che vogliono essere inseriti in seconda fascia. In questo caso, infatti, il docente deve essere in possesso della laurea e dei 24 CFU in discipline psicopedagogiche e metodologie didattiche.

E’ possibile anche essere inseriti se si è in possesso di una abilitazione specifica relativa ad altra classe di concorso o altro grado. Infine, possono vantare diritto di inserimento coloro i quali sono stati precedentemente inseriti nella terza fascia di istituto per il triennio 2017/20 per la specifica classe di concorso. In questo caso, non è necessario dimostrare di essere in possesso dei 24 CFU.

Chi richiede inserimento con la laurea, deve essere anche in possesso di CFU/CFA o esami o titoli aggiuntivi.

Se si rientra tra la categoria dei laureati già inseriti nel 2017, non è necessario essere in possesso dei 24 CFU per il rinnovo della graduatorie. Diverso è il discorso per i laureati che si ritrovano nella condizione del primo inserimento. In questo caso è obbligatorio disporre dei 24 Cfu, fermo restando che questi ultimi non danno punteggio.

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