Graduatorie ATA III fascia, verifica del punteggio al primo incarico

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Funzione importante delle graduatorie ATA di III fascia è quella di consentire la nomina per incarichi di supplenza.

L’inghippo si manifesta nel momento in cui si verifichi un errore di punteggio. Questo, può portare anche al licenziamento. In questo senso la legge è abbastanza specifica. Il presupposto fondamentale da cui partire è che il punteggio del personale ATA di terza fascia viene convalidato nel momento in cui viene ratificata la prima supplenza.

Lo stabilisce nello specifico la normativa che spiega come nel momento in cui si concretizza il primo rapporto di lavoro, scattano gli opportuni controlli da parte del dirigente scolastico. La nomina della supplenza temporanea deriva dalla verifica della graduatoria di circolo o d’istituto di terza fascia della stessa istituzione scolastica. La verifica riguarda tutte le dichiarazioni del candidato, relative a tutte le graduatorie.

Questo non significa che precedentemente alla prima supplenza non sia stato fatto alcun controllo. Proprio con la prima supplenza che scatta la convalida definitiva.

In caso venga verificato dal dirigente scolastico che il punteggio del supplente ATA di III fascia sia errato, si può configurare anche l’ipotesi di un licenziamento.

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