Gaffe di Fioramonti sui diplomati magistrali: è bufera

biblioteca di scuola e questione dei diplomati magistrale con fioramonti

Non è un buon momento per il Ministro dell’istruzione Lorenzo Fioramonti. Molte le critiche dopo il suo discorso sui corsi abilitanti.

“I diplomati magistrali non hanno il titolo per insegnare”

A finire nell’occhio del ciclone soprattutto per la questione dei diplomati magistrali, inerente all’abilitazione del titolo di diploma magistrale.

Non è stato perdonato il passaggio della videointervista nella quale afferma che i diplomati magistrali non hanno il titolo per insegnare. Una categoria già sotto pressione, che l’ha presa come una provocazione. A risentirsi i docenti della scuola primaria e dell’infanzia.

La questione

Il diploma magistrale è in realtà un titolo abilitante in via permanente all’insegnamento.

I diretti interessati hanno fatto notare al Ministro come Berlinguer, con una nota contenuta nel decreto presidenziale del 1997, a cui fece seguito la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, stabilì che i titoli conseguiti nell’esame di Stato a conclusione dei corsi di studio dell’Istituto magistrale iniziati entro l’anno scolastico 1997-1998 conservano in via permanente l’attuale valore legale e abilitante all’insegnamento nella scuola elementare.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica Italiana.

È fatto obbligo, a chiunque spetti, di osservarlo e di farlo osservare.

I precedenti

Il tema ha radici antiche: nel periodo in cui il ministro era Bussetti, tra Lega e Movimento 5 Stelle c’era differente veduta circa la selettività dei corsi Pas.

I membri pentastellati della VII Commissione volevano la selezione in ingresso, al contrario del senatore della Lega onorevole Mario Pittoni che faceva notare la scarsa conoscenza delle normative sull’abilitazione all’insegnamento degli onorevoli a 5 stelle.

Il corso Pas è per sua definizione già selettivo in quanto, per ottenere il certificato di abilitazione, occorre sostenere un esame finale alla presenza di un ispettore del Miur.

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  1. Mittica Antonietta 20 Ottobre 2019 16:12

    Purtroppo non sanno come risolvere il problema del gran numero di precari… sicuramente, per loro è più facile ELIMINARE la grossa fetta dei diplomati magistrale che in questi anni hanno comunque insegnato e hanno un’esperienza sulle spalle non indifferente che basterebbe da sola a renderli abilitati…per non tenere conto che sono persone che nel corso degli anni hanno partecipato a corsi di aggiornamento e altre forme di formazioni a cui purtroppo non sempre vengono riconosciuti punti…sono persone che nel corso di questi anni hanno partecipato attivamente alla vita della scuola che ben sappiamo non si limita solo all’orario scolastico… bagaglio esperenziale, questo, che non DEVE essere assolutamente ignorato

    • Redazione 21 Ottobre 2019 13:59

      Grazie per la tua opinione, Antonietta!

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