Bussetti: entro l’estate concorso ordinario per scuola secondaria, infanzia e primaria

libro di docente che si prepara al concorso ordinario in estate

Il Ministro dell’Istruzione Bussetti torna a parlare dei concorsi per accedere al mondo della scuola e della procedura riservata ai docenti con 3 annualità di servizio.

Gli obiettivi

L’obiettivo del Ministero, secondo Bussetti, è di bandire, entro l’estate, il concorso ordinario per la scuola secondaria di primo e secondo grado e il concorso ordinario per la scuola dell’infanzia e primaria.

  • Per il concorso scuola dell’infanzia saranno banditi circa 16.000 posti, circa 55.000 per la scuola secondaria.

Bussetti ha assicurato che lo scopo del Governo è ridurre il precariato, come testimonia l’accordo del 24 aprile e i conseguenti tavoli tecnici che stanno definendo le due procedure, di abilitazione e stabilizzazione.

Queste le parole del Ministro:

Come sapete, il 24 aprile scorso abbiamo stretto un’importante intesa a Palazzo Chigi con le organizzazioni sindacali proprio su questi temi. E da allora ci siamo incontrati periodicamente per definire un piano di intervento strategico e condiviso. Faremo tutto il necessario per dare alle nostre scuole le risorse professionali ed economiche per svolgere al meglio la loro missione educativa.

Le probabilità di riuscita

Le intenzioni del ministro sembrano senza dubbio buone, e non c’è motivo di pensare che i programmi possano essere disattesi.

Purtroppo però questo tipo di programmi sono già stati fatti in altre occasioni, e le cose poi non sono state messe in pratica per colpa di Governi che sono caduti e di nuove elezioni che hanno rimescolato le carte.

In questo momento le cose sembrano poter andare nuovamente in questa maniera, considerato che il Governo composto da Salvini e Di Maio non ha molte possibilità di durare ancora a lungo.

Nuove elezioni porterebbero anche il ministero dell’Istruzione a dover ricominciare da capo con programmi per la scuola e concorsi.

A farne le spese, come sempre, sarebbero i docenti e gli aspiranti tali.

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