Esami terza media e maturità: modalità in base a evoluzione contagio

docente interessata a conseguenze del dimensionamento scolastico.

Finalmente disponibile in Gazzetta Ufficiale il tanto atteso Decreto scuola che inizia a regolamentare in maniera più precisa i contorni di una situazione di emergenza per il Coronavirus.

Il decreto del Miur si concentra ovviamente su uno degli aspetti più controversi delle misure di contenimento e ci riferiamo al mondo della scuola.

La scuola ha bisogno di conoscere i tempi per la chiusura di quest’anno scolastico e le sue modalità, soprattutto per quel che concerne le classi scolastiche di passaggio, come la terza media, o di chiusura, con gli esami di maturità.

C’è poi da affrontare la questione relativa all’inizio del prossimo anno scolastico. Al momento sembra difficili ipotizzare il preciso evolversi dell’epidemia, ma si può sperare che il prossimo anno inizi regolarmente.

Ad oggi sembra impossibile garantire nelle classi i minimi criteri di distanza e sicurezza.

Per quel che riguarda l’esame di terza media, si potrebbe pensare a un esame in presenza con procedura semplificata. In caso contrario, ci potrebbe essere valutazione finale anche tramite la consegna di un elaborato da parte degli studenti. Garantita una valutazione seria e corrispondente all’impegno degli alunni.

Per l’esame di maturità, in caso di riapertura entro il 18 maggio si parla di prima prova di italiano invariata e seconda, specifica per i diversi indirizzi, preparata dalle singole commissioni. Poi è previsto l’orale. In caso contrario, solo colloquio orale.

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