Dpcm scuola: cambio degli orari e didattica a distanza

Il nuovo Dpcm, ha gettato nel caos e nella confusione il mondo della scuola, in virtù di indicazioni che sembravano rivoluzionare da subito la normale struttura delle lezioni quotidiane. E’ stato necessario l’intervento della Ministra dell’Istruzione Azzolina. Ha rassicurato dicendo che le nuove misure riguardanti gli orari non avranno valore immediato ma che entreranno in vigore un po’ alla volta.

Questa la comunicazione del ministro:

“Ricordiamo che tali misure, per la scuola, entreranno in vigore fra qualche giorno, per garantire una migliore organizzazione”.

Si resta in attesa di indicazioni ulteriori e più precise. E’ evidente il clima di incertezza che regna attorno ad uno dei settori più delicati per quel che riguarda la pandemia.

Il rischio contagio nelle scuole, senza dubbio, si lega a doppio filo a quello dei trasporti.

Il grado di scuola che dovrebbe essere più interessato dai provvedimenti, dovrebbe essere quello delle secondarie di II grado. E’ previsto sia da un cambio di orari di ingresso e uscita da scuola, sia dal ritorno, almeno parziale, alla didattica a distanza. Le indicazioni sembrano essere quelle di consentire l’ingresso a scuola non prima delle 9.

Novità anche per quel che concerne le riunioni degli organi collegiali. Secondo il DPCM

le riunioni degli organi collegiali delle istituzioni scolastiche ed educative di ogni ordine e grado possono essere svolte in presenza o a distanza sulla base della possibilità di garantire il distanziamento fisico e, di conseguenza, la sicurezza del personale convocato”.

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