Chi può fare domanda per l’utilizzazione per l’anno scolastico 2017/2018

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Nell’articolo precedente abbiamo analizzato le situazioni per le quali è possibile fare domanda di assegnazione provvisoria, vediamo ora l’altro aspetto contenuto nel contratto che riguarda, nello specifico, l’utilizzazione.

Assegnazione o utilizzazione

Se, infatti, l’assegnazione provvisoria è, soprattutto, uno strumento per riavvicinarsi ai propri congiunti, l’utilizzazione ha delle caratteristiche molto diverse, pur trattandosi sempre di un’assegnazione della durata di un anno, quindi temporanea e senza modifica della titolarità, essendo destinata solo al personale che venga a trovarsi in determinate situazioni.

I requisiti per l’utilizzazione

Vediamo, dunque, quali sono i requisiti per presentare domanda di utilizzazione:

  • i docenti in soprannumero sull’organico di titolarità;
  • i docenti trasferiti quali soprannumerari a domanda condizionata, ovvero d’ufficio senza aver presentato la domanda nello stesso anno scolastico che chiedano di essere utilizzati come prima preferenza nell’istituzione scolastica o, in subordine, nel comune di precedente titolarità o, qualora non esistano posti richiedibili in detto comune, nel comune viciniore nel rispetto delle tabelle fornite dagli Uffici Scolastici Territoriali;
  • i docenti restituiti ai ruoli che hanno avuto una sede di titolarità non compresa tra quelle espresse a domanda, ovvero i docenti che siano stati restituiti ai ruoli oltre i termini di presentazione delle domande di mobilità;
  • i docenti che, dopo le operazioni di trasferimento risultino titolari o soprannumerari sulla provincia o che risultino a qualunque titolo senza sede definitiva;
  • i docenti titolari sulla provincia che sono stati trasferiti d’ufficio;
  • i docenti che, ai sensi del D.I. n. 331 del 29/7/1997, cessati dal servizio hanno chiesto ed ottenuto il mantenimento in servizio con rapporto di lavoro a tempo parziale e non hanno trovato disponibile il posto di precedente titolarità;
  • i docenti, appartenenti a ruoli, posti o classi di concorso in esubero, che richiedano l’utilizzazione in altri ruoli, posti o classi di concorso per cui hanno titolo, ivi compresi i posti assegnati alla scuola secondaria di II grado per le attività di potenziamento dell’offerta formativa, o su posti di sostegno, nell’ambito del ruolo di appartenenza, anche se privi del titolo di specializzazione, nella provincia nei limiti dell’esubero o che richiedano l’utilizzazione presso gli Istituti Tecnici Superiori (ITS) di cui al D.P.C.M. 25.1.2008 e successive norme applicative, qualora richiesta dagli stessi ITS e prevista da specifici accordi regionali. I docenti, appartenenti a ruoli, posti o classi di concorso in esubero, possono essere utilizzati su progetti autorizzati, anche in via sperimentale, conferibili solo in assenza di qualsiasi posto disponibile ed assegnabile a livello provinciale;
  • i docenti titolari su insegnamento curriculare in possesso del titolo di specializzazione che chiedono di essere utilizzati solo su sostegno, nell’ambito dello stesso grado di istruzione;
  • i docenti di scuola primaria titolari su posto comune, in possesso del titolo per l’insegnamento della lingua straniera, che chiedono di essere utilizzati su posto di lingua straniera, nell’ambito del circolo di titolarità o in altro circolo, nel caso in cui nel proprio non vi siano posti disponibili;
  • i docenti titolari su insegnamento curriculare possono chiedere di essere utilizzati su posti istituiti presso le strutture ospedaliere o presso le istituzioni carcerarie.

Il punteggio per l’utilizzazione

Un’altra differenza sostanziale tra l’assegnazione provvisoria e l’utilizzazione è nel punteggio spettante: per l’assegnazione il punteggio è determinato solo da ricongiungimento al coniuge, o ai genitori, dal numero dei figli e dalla loro età, fatte salve, eventualmente, le precedenze; nell’utilizzazione, invece, sono calcolati sia gli anni di servizio che i titoli culturali.

È chiaro, quindi, che nella compilazione su Istanze OnLine per l’assegnazione sarà necessario allegare la dichiarazione personale per esigenze di famiglia e eventualmente i documenti comprovanti le precedenze; per l’utilizzazione, invece, bisognerà inserire in aggiunta anche l’allegato D sui servizi svolti e l’allegato sulla dichiarazione dei titoli posseduti.

Nell’ordine delle operazioni, che gli Uffici Scolastici Territoriali devono fare per conferire detti posti, le utilizzazioni precedono le assegnazioni.

di Fabiola Ortolano

Nei prossimi articoli altri consigli, guide e anticipazioni sul prossimo anno scolastico!

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