Diplomati magistrale: cancellazione da I fascia Istituto

diplomata magistrale controlla disservizi e cancellazione da I fascia

Sembra non esserci pace per coloro i quali sono in possesso di diploma magistrale. Le ultime disavventure nascono da alcuni disservizi su Istanze OnLine, con docenti cancellati dalla I fascia G.I. senza nessun preavviso. I sindacati sono subito intervenuti per cercare di risolvere.

Il problema

I problemi sono iniziati nelle ultime ore, quando i docenti in possesso di diploma magistrale abilitante senza alcun preavviso di avvio di procedimento di modifica e/o correzione del sistema Polis Istanze Online, si sono ritrovati cancellati dalla I fascia G.I. e inseriti nuovamente in II fascia con il punteggio posseduto nel 2014. Senza alcun apparente motivo.

Sono docenti che rientrano nella categoria di coloro i quali hanno beneficiato di provvedimenti giudiziali favorevoli, anche se in via cautelare. Tra questi, anche alcuni docenti destinatari di sentenze definitive passate in giudicato.

Le reazioni

Non sono ancora chiari i motivi del disservizio, ma i sindacati non hanno perso tempo e hanno inviato richiesta di chiarimento al Miur sperando di ottenere un pronto ripristino della situazione precedente.

Ci sono buone speranze che il tutto si risolva nel più breve tempo possibile. Nel frattempo i sindacati continuano a vigilare. Anief, in particolare, che da sempre cura gli interessi dei diplomati magistrali e ne difende i diritti, ha sottolineato:

Supponiamo sia solo una procedura transitoria atta a modificare il sistema Polis al fine della corretta gestione dei ricorrenti in vista dell’imminente aggiornamento delle Graduatorie e che tale situazione non sia certo definitiva – spiega Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – stiamo monitorando con costanza la problematica e ci informano che in alcune province la situazione è già tornata quella precedente con il corretto inserimento in I fascia G.I. dei ricorrenti anche su Istanze Online, ma l’Amministrazione deve informare correttamente gli interessati e fornire i dovuti chiarimenti, per questo invitiamo il Miur al rispetto delle norme sulla trasparenza delle procedure poste in essere dalla P.A.

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