Pronto il Decreto salvaprecari bis: ora pubblicazione in Gazzetta

occhiali su libro di docente che attende il decreto salvaprecari bis.

Buone notizie per i precari del mondo della scuola. Il decreto salvaprecari bis è stato firmato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Manca solo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

E poi i concorsi

Successivamente si passerà all’attesa, da parte dei docenti precari, dell’uscita del bando di concorso ordinario e di quello straordinario.

Della questione ha parlato la deputata del Movimento 5 Stelle, Flora Frate:

Erroneamente fino ad ora si è proceduto con la logica delle quote riservate, un ragionamento da ribaltare radicalmente. Diamo priorità di accesso concorsuale a coloro che hanno prestato servizio stabilendo per i neolaureati una percentuale di posti riservati.

Il ricambio generazionale

Si parla anche dell’importante ricambio generazionale, un processo che secondo l’esponente dei 5 stelle va tutelato e trattato con attenzione e responsabilità. Lo scopo è evitare qualsiasi potenziale contrapposizione sociale.

Flora Frate si rivolge a tutti quei docenti che, da anni, prestano servizio come supplenti nella scuola a “cui va riconosciuto il lavoro svolto e l’esperienza acquisita. Occorre tutelare chi ha superato, e sta per raggiungere, i 36 mesi di servizio come accade anche in altri concorsi”, ha dichiarato l’esponente grillina.

Flora Frate è convinta che si tratti di una:

questione di equità sociale, di buon senso e, questa volta sì, di merito. Chi lavora nella scuola da tanti anni, garantendo la tenuta dell’intero sistema – conclude la deputata del Movimento 5 Stelle – deve avere la prospettiva del ruolo, c’è poco da fare.

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  1. Stella Dipasquale 31 Ottobre 2019 14:28

    Il vostro articolo mi piace.Sono invece totalmente contraria alle idee discriminatorie della Frate che vorrebbe preservare i posti di lavoro nella scuola esclusivamente a chi ha avuto la ventura di prestare un breve servizio di supplenze,con buona pace dei neolaureati i quali, nonostante avessero conseguito i 24 crediti sostenendo onere finanziario impegno di studio ed esami,si trovano a ricoprire un ruolo marginale e alla fine gli toccherà raccogliere le briciole di pochi posti di riserva.BOCCIATA LA PROPOSTA FRATE.Lodevole invece l’organizzazione al concorso ordinario del ministro Bussetti.

    • Redazione 6 Novembre 2019 10:57

      Ciao Stella, grazie per aver espresso la tua opinione!

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