Decreto coronavirus aprile: misure per la scuola e non solo

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Il nuovo decreto che verrà attuato ad aprile dal Governo, sarà in linea con quanto dichiarato dal presidente del Consiglio Conte nelle ultime settimane. Innanzitutto la certezza è che le misure di contenimento resteranno in vigore fino al 4 maggio. La sensazione è che si sarebbe potuto aprire tutto prima, se non ci fosse stata la concomitanza con festività come il 25 aprile e il 1 maggio che destano molte preoccupazione vista la voglia degli italiani di uscire per tornare alle tanto amate gite fuori porta.

Il decreto confermerà l’impossibilità di riaprire le scuole prima del l’avvio del prossimo anno scolastico a settembre.

Restano le deroghe per gli esami di terza media e di maturità. Non ci sono ancora certezze circa la modalità di svolgimento, ma ci sono alcune garanzie: non si tornerà in aula prima degli esami stessi, e le probabilità maggiori parlano di esami orali per tutti.

Il decreto, oltre alle decisioni inerenti il mondo della scuola, conterrà anche il rinnovo delle misure di sostegno per le famiglie e i privati. In questo senso, si parla anche di un ulteriore bonus per coloro i quali hanno figli, in modo da venire incontro alle inevitabili esigenze particolari di chi ha un nucleo familiare più numeroso.

Le polemiche non mancano, considerato che l’Italia è stato il primo Paese a vivere il contagio ma si ritrova a essere uno degli ultimi a porre fine alle misure di contenimento. I figli a casa costituiscono un problema per i genitori che lavorano, a l’aiuto dei nonni o delle baby sitter non può costituire una soluzione soddisfacente.

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