Concorso straordinario docenti: doppia procedura

Il MIUR ha recentemente fornito indicazioni ufficiali sul concorso straordinario 2020. Tale concorso è riservato a tutti i docenti con esperienza di insegnamento.

Il concorso straordinario si muoverà su due fronti: il posto di ruolo e l’abilitazione. Più precisamente, le procedure straordinarie saranno due:

  • una per il ruolo, contenente 24.000 posti;
  • una per l’abilitazione all’insegnamento, sostituendo il vecchio TFA.

Quali docenti possono partecipare?

Tutti i docenti con esperienza almeno triennale di insegnamento, compresi i docenti in ruolo che intendono cambiare classe di concorso e/o conseguire l’abilitazione.

Gli esclusi

Non potranno abilitarsi i docenti precari appartenenti alle seguenti classi di concorso:

  • A29 Musica negli istituti di istruzione secondaria di II grado
  • A66  trattamento testi, dati ed applicazioni. Informatica
  • B01 Attività pratiche speciali
  • B29 Gabinetto fisioterapico
  • B30 Addetto all’ufficio tecnico
  • B31 Esercitazioni pratiche per centralinisti telefonici
  • B32 Esercitazioni di pratica professionale
  • B33 Assistente di Laboratorio

Quali sono i requisiti di accesso?

Gli aspiranti dovranno possedere:

  • almeno tre annualità di servizio (180 giorni l’anno), pure non consecutive, tra l’anno scolastico 2008/09 e il 2019/20;
  • almeno una annualità di servizio nella specifica classe di concorso per la quale si sceglie di concorrere;
  • titolo di studio di accesso idoneo alla classe di concorso scelta.

Varrà quindi anche il servizio dell’anno in corso, a patto che siano raggiunti i 180 giorni entro il 30 giugno 2020.

Per maggiori informazioni sulle classi di concorso clicca qui!

Per conoscere in dettaglio i requisiti di accesso leggi questo articolo.

Si sottolinea che i docenti già in ruolo sono esonerati dall’annualità di servizio nella specifica classe di concorso.

La prova

La procedura straordinaria consisterà in una prova scritta da eseguire al computer. La prova, composta da 60 quesiti a risposta multipla, verterà:

  • sulle competenze disciplinari inerenti la classe di concorso (40 quesiti)
  • sulle competenze didattico/metodologiche (20 quesiti).

Per il superamento della prova, si richiederà un punteggio minimo di 42/60.

La commissione procederà poi a creare elenchi non graduati: tutti gli inseriti otterranno l’abilitazione. Ovviamente il conseguimento dell’abilitazione non corrisponde all’immissione in ruolo.

A seguito di numerose polemiche, si attendono conferme ufficiali.

Assia Liberatore

Ti è piaciuto il nostro articolo?

Per continuare a rimanere aggiornato su tutte le novità del mondo del lavoro nelle scuole, iscriviti alla nostra newsletter, clicca qui.




    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *