Concorso scuola straordinario: accolto ricorso

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Il Tar del Lazio sancisce il pieno diritto allo svolgimento delle prove suppletive del concorso scuola straordinario per quei candidati impossibilitati a partecipare causa quarantena per contagio Covid. Una sentenza che rende giustizia a coloro che ritenevano leso il loro diritto di prendere parte al concorso straordinario. Ricordiamo che era stato dato il via in un momento in cui la risalita della curva dei contagi suggeriva una interruzione anticipata dello stesso.

Cosa che è inevitabilmente avvenuta, nonostante il concorso sia iniziato a scaglioni e abbia consentito a circa il 60% dei candidati di prendere parte alle selezioni. Ora tutto resta congelato, in attesa che i numeri della pandemia consentano lo svolgimento delle prove restanti. In seguito andranno sommate le prove riservate ai neo ammessi al concorso, vale a dire coloro che erano stati esclusi dalla prima fase.

Una sentenza che ha dato modo a quanti erano stati critici nei confronti della ministra Azzolina. Sottolineata era l’inadeguatezza di una decisione che era apparsa fin dal primo momento in netta contraddizione. Un contesto in cui si invitava a distanziamento sociale e limitazione degli spostamenti.

In molti, tra sindacati, forze politiche e stessi docenti, spingevano per attingere dalle graduatorie e per la stabilizzazione dei precari. Strategia che avrebbe consentito di evitare il concorso e di assicurare adeguata didattica. Un concorso che a questo punto dovrà necessariamente essere completato, per non offrire al fianco a ennesimi ricorsi da parte di coloro che  hanno già sostenuto le prime prove.

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