Concorso docenti del primo ciclo: su cosa verteranno le prove?

docente che studia per prove concorso primo ciclo

In data 7 maggio 2019 è stato pubblicato il decreto n.327 che anticipa i contenuti delle prove relative all’imminente concorso docenti del primo ciclo di istruzione. 

Titoli di accesso

Si ricorda che il concorso è rivolto ai docenti del primo ciclo e si svolgerà sia per i posti normali sia per i posti sul sostegno. 

Mentre gli aspiranti docenti di sostegno dovranno possedere il titolo di specializzazione, gli aspiranti docenti per i posti normali accedono con:

  • l’abilitazione all’insegnamento conseguita tramite laurea in scienze della formazione primaria;
  • il diploma magistrale abilitante, diploma sperimentale ad indirizzo linguistico o analogo titolo svolto all’estero, in ogni caso conseguiti entro l’a.s. 2001/2002.

Le prove concorsuali

In base alla tipologia di posto, normale o sostegno, il contenuto delle prove sarà differenziato. Ciò non varrà per la valutazione della lingua inglese che sarà la medesima e testerà un livello B2.

In generale, come riportato nel decreto, la procedura concorsuale si svolgerà così come segue:

  • eventuale test preselettivo;
  • una prova scritta;
  • una prova orale.

Infine, si procederà a valutare i titoli posseduti dai candidati per un massimo attribuibile di 20 punti. 

La prova preselettiva

Tale prova si svolgerà nel caso in cui il numero di candidati superi di quattro volte il numero dei posti messi a bando. In dettaglio, verrà assegnato 1 punto a ciascuna risposta esatta, mentre zero punti alle risposte non date o errate. Il punteggio totalizzato non sarà considerato nella valutazione finale. 

La prova scritta

Essa sarà costituita da tre macro-quesiti: 

  • due quesiti a risposta aperta, dal contenuto inerente la tipologia di posto, normale o sostegno;
  • un quesito diviso in otto domande a risposta chiusa riguardante la lingua inglese. 

Ad ogni quesito a risposta aperta la commissione assegna un punteggio da 0 a 18 che sia multiplo di 0,5. Le otto domande chiuse di lingua inglese valgono ognuna 0,5 per un massimo di 4 punti. La soglia minima per superare la prova scritta è di 28 punti su 40. 

La prova orale

La durata massima della prova sarà di 30 minuti e consiste nella progettazione di una unità didattica, comprendendo la spiegazione delle scelte di contenuto, didattiche e metodologiche. La prova orale, inoltre, verterà sulle competenze informatiche, digitali e di lingua inglese di livello B2. Per superare la prova orale, occorre riportare un punteggio di almeno 28 su 40 punti. 

Mentre la preselettiva e la prova scritta saranno predisposte dal MIUR, la prova orale verrà formulata dalla commissione. La traccia della prova orale verrà estratta dal candidato 24 ore prima. Il numero di tracce delle prove orali saranno il triplo del numero dei candidati. 

Assia Liberatore

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