Concorso 24 mesi ATA: la nota del Ministero

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Nella nota 11117 del Miur ci sono tutte le indicazioni per gli USR sui bandi dei concorsi 24 mesi per il personale ATA. Qui trovi qualche informazione utile.

I bandi

Ogni Ufficio Scolastico Regionale dovrà emanare, entro il 20 marzo 2018, il suo bando per il concorso 24 mesi per ATA: le graduatorie che si otterranno attraverso questo iter saranno pubblicate a livello provinciale e saranno utilizzate per le assunzioni e le supplenze dell’anno scolastico 2018/2019.

Il nome stesso del concorso per titoli sottolinea che i bandi si rivolgeranno a chi ha già maturato 24 mesi di servizio. Ma scopriamo di più.

I requisiti per partecipare

Non ci sarà alcuna prova d’esame, ma una valutazione sui servizi prestati dal candidato.

Innanzitutto bisogna dire che i bandi riguarderanno i profili ATA del gruppo A e B, cioè:

  • Collaboratori Scolastici (CS)
  • Collaboratori Scolastici Addetti alle aziende agrarie (CR)
  • Assistenti Amministrativi (AA)
  • Assistenti Tecnici (AT)
  • Cuochi (CU)
  • Guardarobieri (GU)
  • Infermieri (IF)

Il candidato che voglia ricoprire uno di questi ruoli, dovrà avere questi requisiti:

  1. essere in servizio in qualità di “personale ATA a tempo determinato statale della scuola” nella stessa provincia e nello stesso profilo professionale cui si concorre oppure, se non in servizio all’atto della domanda nella medesima provincia e nel medesimo profilo professionale, essere inseriti nella graduatoria provinciale ad esaurimento o negli elenchi provinciali per le supplenze della medesima provincia e del medesimo profilo cui si concorre. Coloro che non possiedono le precedenti caratteristiche, conservano la qualifica di “personale ATA a tempo determinato della scuola statale” se inseriti nella terza fascia delle graduatorie di circolo o di istituto per il conferimento delle supplenze temporanee della medesima provincia e del medesimo profilo per cui concorrono;
  2. anzianità di almeno due anni di servizio, cioè 24 mesi, ovvero 23 mesi e 16 giorni, anche non continuativi;
  3. diploma, qualifica professionale o laurea in linea con i titoli di studio richiesti per il profilo professionale per il quale si intende concorrere.

Le domande

Come verrà poi specificato nei singoli bandi, con scadenze e dettagli, per fare domanda bisognerà compilare e consegnare gli appositi modelli. Te li indichiamo brevemente:

  • il modello B1, domanda di inserimento
  • il modello B2, domanda di aggiornamento
  • il modello F, per la rinuncia all’attribuzione di rapporti di lavoro a tempo determinato
  • il modello H, per usufruire dei benefici previsti dagli artt. 21 e 33, commi 5, 6 e 7 della legge n. 104 / 1992

Queste domande andranno consegnate a mano, o spedite con raccomandata A/R, o ancora inviate tramite posta certificata (PEC) all’Ambito Territoriale Provinciale della provincia d’interesse.

  • il modello G, per l’indicazione delle istituzioni scolastiche in cui si richiede l’inclusione in graduatorie d’istituto di 1ª fascia.

Quest’ultimo andrà compilato direttamente online, sul portale IstanzeOnline.

Sapremo darti maggiori dettagli una volta che tutti gli USR emetteranno i loro bandi.

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  1. domenico bartolomeo 22 marzo 2018 15:09

    salve vorrei poter candidarmi al bando

    • Redazione 23 marzo 2018 7:58

      Ciao Domenico, devi seguire la procedura dettata dal MIUR. Se hai bisogno di una consulenza puoi contattare i nostri esperti tramite la pagina Chiedilo all’esperto.

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