Concorsi scuola, governo Draghi nel segno della continuità

scrivania di chi può accedere a elenchi aggiuntivi di graduatorie di istituto.

Arriva da un ministero diverso da quello dell’Istruzione la notizia che a breve potrebbero ripartire tutti concorsi attualmente bloccati. L’annuncio è infatti stato dato dal Ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta. Il Governo Draghi punta a semplificare tutta una serie di procedure, tra queste ci sono quelle relative ai concorsi.

Lo sblocco dovrebbe passare attraverso il decreto semplificazioni atteso nelle prossime settimane. All’interno del provvedimento, una legge che consentirà di procedere con la ripresa dei concorsi. La pandemia non è ancora risolta, anzi, ma evidentemente il Governo è fiducioso che con l’accelerazione sul fronte vaccini si possa tornare lentamente a una parvenza di normalità.

Per quel che riguarda la scuola, si aspetta in particolar modo il via libera ai concorsi per Infanzia, Primaria e Secondaria. (Potrebbe interessarti questo articolo, clicca qui) Sono tutti concorsi per i quali sono state già individuate le aule disponibili per lo svolgimento degli esami.

Di minore risonanza, ma altrettanto importante per i diretti interessati, la notizia relativa al via libera per il concorso dedicato agli insegnanti di religione cattolica. Ci sono buone possibilità che il tutto possa sbloccarsi entro quest’anno.

Non ci sono ancora certezze invece per quel che concerne il bando per l’avvio del corso di specializzazione (TFA) per diventare insegnanti di sostegno. (leggi qui)

Si aspettano notizie invece per l’atteso concorso riservato all’assunzione dei docenti di sostegno. In questo senso si tratta per il governo Draghi di un’eredità del precedente governo, al momento confermato anche dal nuovo ministero dell’Istruzione, che per ora non ha voluto fare troppi stravolgimenti.

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