Concorsi scuola: classi di concorso esaurite, boom di assunzioni

Escludendo imprevisti, i concorsi scuola 2021- 2022 si faranno entro dicembre.

Questo non sarebbe un risultato scontato da raggiungere per il Ministero a causa delle tante incertezze legate alla pandemia e delle conseguenti difficoltà organizzative. Leggi qui

Ma il Ministero dell’Istruzione è ben consapevole dell’importanza di bandire questi concorsi entro fine anno, per dare un segnale: se davvero si vorrà poi ripeterli con cadenza annuale, l’appuntamento del 2021 non può essere saltato.

Bandire i concorsi entro dicembre 2021 vorrebbe dire riuscire a immettere in ruolo i docenti nell’estate 2022.

Considerato che numerose classi di concorso in alcune regioni sono esaurite, sarà indispensabile ottenere nuove graduatorie pronte.

Portare a termine questo progetto potrebbe voler dire assistere a un vero e proprio boom di assunzioni a tempo indeterminato.

Dopo il parere del Cspi, la fase burocratica adesso prevede che il Ministero riceva comunicazioni da parte delle scuole per la cernita delle aule informatiche. Una procedura che sta comportando più di una problematica e sta costringendo il ministero stesso a diversi rinvii.

La prossima scadenza è fissata per il 12 novembre termine ultimo oltre il quale non sarebbe possibile andare per non far saltare tutto il calendario fissato che porterebbe alla pubblicazione del bando modificato in Gazzetta Ufficiale con le date per le prime prove, da svolgersi a inizio dicembre.

Manca meno di due mesi alla fine dell’anno, e considerato il Natale, si può fare affidamento anche su una settimana in meno.

Dunque se non si vuole rischiare di posticipare tutto a gennaio, cosa che avrebbe un brutto impatto quantomeno a livello simbolico, anche se di fatto qualche giorno di ritardo non comporterebbe nulla, non ci sono più molti margini di errore a livello temporale.

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