Concorsi docenti secondaria: quante e quali prove?

I bandi dei concorsi docenti per la scuola secondaria sono stati pubblicati lo scorso 28 aprile. Quante e quali prove dovranno svolgere i candidati? Il numero e il contenuto delle prove varia a seconda del tipo di posto e del concorso a cui il candidato decide di partecipare.

I posti

Nella scuola secondaria esistono tre tipologie di posto per i quali concorrere:

  • normale, docente laureato;
  • normale, insegnante tecnico pratico (ITP);
  • sostegno.

Quante procedure?

I concorsi docenti per la scuola secondaria sono tre:

  • ordinario per l’immissione in ruolo;
  • straordinario per l’immissione in ruolo;
  • straordinario per l’abilitazione all’insegnamento.

I docenti specializzati sul sostegno potranno concorrere, nell’ambito della procedura scelta, sia per posto normale sia per posto sostegno.

Quante e quali prove?

I docenti laureati posto normale affronteranno:

  • tre prove per il concorso ordinario, di cui due scritte e una orale;
  • due prove per quello straordinario (una scritta e una orale);
  • una prova scritta per la procedura abilitante.

Eventualmente, in base al numero di candidati, sarà aggiunta una ulteriore prova pre-selettiva per i concorsi ordinari e straordinari finalizzati al ruolo.

Gli ITP eseguiranno le stesse prove dei laureati, compresa l’eventuale preselezione, con l’aggiunta della prova pratica, per un totale di quattro prove per il concorso ordinario e tre per lo straordinario.

I docenti di sostegno svolgeranno due prove (una in forma scritta e una orale) sia per il concorso ordinario sia per quello straordinario, ma non parteciperanno alla procedura abilitante poiché lo sono già. Le prove di sostegno riguarderanno le competenze metodologiche, didattiche, antropo-psico-pedagogiche e legislative.

Che cosa bisogna studiare?

Le prove del concorso ordinario riguarderanno sia le competenze metodologiche, didattiche e disciplinari, sia le competenze antropo-psico-pedagogiche, per le quali sono previste due prove scritte distinte. L’eventuale preselezione sarà un test di 60 domande in modalità computer-based e avrà una durata di 60 minuti. I quesiti non riguarderanno la disciplina, bensì le capacità logiche (n.20 domande), la comprensione del testo (n.20 domande), la legislazione scolastica (n. 10 quesiti) e la conoscenza dell’inglese (n. 10 domande livello B2).

Le prove del concorso straordinario per il ruolo saranno inerenti le competenze metodologiche, didattiche e disciplinari. Le competenze antropo-psico-pedagogiche, già acquisite dall’esperienza pregressa, saranno certificate mediante percorsi universitari da 24 CFU che il docente, una volta entrato in ruolo, potrà conseguire senza oneri.

La procedura straordinaria abilitante prevede una sola prova scritta da 60 quesiti a risposta multipla, di cui:

  • 40 quesiti sulle competenze disciplinari;
  • 20 quesiti sulle competenze metodologiche e didattiche.

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Assia Liberatore

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