Le funzioni della Commissione Elettorale per le elezioni della RSU

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Le Commissioni Elettorali si sono insediate a fine Febbraio, ma in concreto quali sono i suoi compiti? Ne parliamo in questo articolo.

Da chi è composta la Commissione

La Commissione Elettorale di ogni scuola è composta dai dipendenti in servizio, compresi quelli a tempo determinato, iscritti sono nella scuola di titolarità, cioè quella in cui presta più ore di servizio nel caso di utilizzazione o assegnazione provvisoria.

La commissione si forma per iniziativa dei sindacati: il sindacato che presenta la lista ha diritto, infatti, a designare un componente.

Il Presidente della commissione viene indicato dopo una votazione segreta solitamente, a meno che non si opti per il voto palese. Una volta eletta, questa figura, a sua volta, sceglie un membro per la compilazione dei verbali delle sedute.

Il numero dei partecipanti alla commissione varia in base al numero di dipendenti dell’istituzione scolastica:

  • fino a 200 dipendenti 3 componenti;
  • da 201 a 3000 dipendenti, si aggiungono altri 3 componenti ogni 300 dipendenti;
  • da 3001 dipendenti in poi si aggiungono altri 3 componenti ogni 500 dipendenti.

I primi compiti della Commissione Elettorale

Come abbiamo già visto, il primo compito della commissione è eleggere un Presidente e concordare le regole di base. A questo punto viene acquisito dall’amministrazione l’elenco degli elettori: si definisce il numero di persone da eleggere e si verifica il numero minimo di firme per la presentazione dei candidati.

Dopo aver delineato le modalità di svolgimento delle procedure elettorali, in accordo sempre con l’amministrazione, viene istituito anche un apposito albo elettorale per le comunicazioni.

Il primo passaggio fondamentale è la ricezione delle liste: queste vengono acquisite secondo l’ordine di presentazione, che sarà lo stesso riportato nella scheda elettorale. Le liste devono essere presentate presso gli uffici di Segreteria, nella sede principale dell’istituzione o anche direttamente alla Commissione elettorale. È permesso anche l’invio per posta, entro e non oltre il 9 Marzo 2018.

A questo punto c’è la fase di verifica di liste e candidati, che devono avere i giusti requisiti. La commissione decide se la lista è:

  • ammessa
  • irregolare, quindi priva di un requisito ma sanabile
  • inammissibile, non adatta alla presentazione.

Le funzioni durante e dopo le elezioni

Dopo la verifica delle liste concorrenti, viene predisposta la scheda elettorale, definito il numero di seggi, nominati i presidenti di seggio e gli scrutatori, predisposti gli elenchi dei votanti suddivisi per seggio.

Una volta effettuate le votazioni, è sempre la commissione a organizzare gli scrutini, effettuare il riepilogo dei dati raccolti e individuare gli eletti. Dopo la compilazione dei verbali, verrà comunicato l’esito ai vincitori. Nel caso ci fossero ricorsi, di nuovo è compito della Commissione Elettorale prendere in carico ed esaminare le istanze.

Gli ultimi compiti riguardano la pubblicazione dei risultati e la consegna dei materiali all’amministrazione, che conserverà gli atti e comunicherà i risultati all’ARAN.

Ti ricordiamo che le votazioni si terranno nei giorni 17, 18 e 19 Aprile 2018.

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