ITP: cosa sono gli Istituti Tecnici Superiori e come sceglierli

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Abbiamo parlato spesso della figura dell’ITP, del come candidarsi ma soprattutto di quelli che sono i requisiti per diventare un Insegnante Tecnico Pratico: in questo articolo approfondiamo il percorso ITS.

Molti hanno un Diploma di Maturità di Istituto Tecnico o Professionale spendibile per diventare ITP: ma, con la nuova tabella delle classi di concorso, è stata aggiunta la possibilità di diventare ITP con qualsiasi Diploma di istruzione secondaria di secondo grado, purché congiunto al Diploma di Istituto Tecnico Superiore.

Cosa sono gli ITS

Possiamo definirli Percorsi di Specializzazione Tecnica Post Diploma: sono stati creati partendo da una riflessione sui cardini e le aree fondamentali per lo sviluppo economico e la competitività del Paese. La loro messa a punto è passata per le mani di imprese, enti locali, sistema scolastico e università e Centri di Ricerca.

L’obiettivo finale è fondare un sistema di istruzione che risponda ai bisogni della nostra epoca, con un’offerta formativa altamente qualificata, elevate competenze tecniche, nel segno dell’innovazione e della tecnologia.

Come si legge su Sistema ITS:

Un’opportunità di assoluto rilievo nel panorama formativo italiano in quanto espressione di una nuova strategia che unisce le politiche d’istruzione, formazione e lavoro con le politiche industriali del Paese.

I corsi ITS hanno tre precise caratteristiche: Ambito, Area e Figura Professionale. Si distinguono infatti 6 Aree Tecnologiche, all’interno delle quali sono individuati Ambiti specifici e Figure nazionali di riferimento.

Ad oggi sono previste 29 Figure nazionali di riferimento afferenti a 17 Ambiti cui corrispondono le cosiddette “macro-competenze tecniche” da possedere al termine dei percorsi. Si tratta quindi di corsi di formazione pensati per dare una corretta preparazione ai futuri lavoratori, in linea con le esigenze del Paese e per questo anche con le aspirazioni dei frequentanti.

Quale ITS scegliere

Per diventare ITP è questa la strada che puoi seguire, avendo un qualsiasi altro Diploma di Maturità.
Ti elenchiamo qui le Aree Tecnologiche:

  • Area 1: Efficienza Energetica
  • Area 2: Mobilità sostenibile
  • Area 3: Nuove Tecnologie della vita
  • Area 4: Nuove tecnologie per il Made in Italy
  • Area 5: Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali – Turismo
  • Area 6: Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione

Potrai visionare gli Istituti presenti sul territorio nazionale, per Area e Ambito: clicca qui!

Per accedere ai percorsi serve il diploma di istruzione secondaria superiore, o un diploma quadriennale di istruzione e formazione professionale integrato con un corso annuale di istruzione e formazione tecnica superiore. Altri requisiti ben valutati sono la conoscenza di informatica e inglese, che facilitano l’ammissione.

I corsi solitamente hanno una durata che varia dai 4 (1800/2000 ore) ai 6 semestri. Alla conclusione delle lezioni ci sono delle verifiche finali con vere e proprie commissioni d’esame. Superate le prove, si consegue il Diploma di Tecnico Superiore con la certificazione delle competenze corrispondenti al V livello del Quadro europeo delle qualifiche.

Laurea Triennale o ITS?

Molti ci chiedono se il possesso di una Laurea Triennale permetta la candidatura come ITP: innanzitutto con alcune lauree triennali si possono chiedere diverse classi di concorso riservate agli ITP. Ma ricorda che, per avere pieno titolo d’accesso come ITP, serve un diploma di scuola superiore specifico oppure un corso ITS. La laurea triennale può comunque considerarsi affine ad un corso ITS dello stesso indirizzo, quindi permette la candidatura tramite MAD per posti da ITP e per la normale docenza, a cui dà pieno titolo la corrispondente laurea magistrale.

Qui trovi tutta la normativa del MIUR sugli ITS.

Se vuoi utilizzare la messa a disposizione come ITP per il prossimo anno scolastico prova MAD OnLine: un sistema facile, veloce e sicuro per inviare le tue candidature!

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