Il premio Didattiva per la didattica dell’alternanza scuola-lavoro

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Torna anche quest’anno Didattiva, l’iniziativa che si focalizza sulle attività innovative nel settore laboratoriale e scuola-lavoro, con una proroga sulla scadenza. Ne parliamo in questo articolo.

Di cosa si tratta

Anche nel 2017 il Premio Nazionale Didattiva, promosso da Confindustria in collaborazione con il MIUR, con il Comitato per lo sviluppo della cultura scientifica e tecnologica, con il Progetto Lauree Scientifiche, con l’ANP e l’Indire, punta a valorizzare i progetti innovativi realizzati dal sistema educativo italiano, in collaborazione con il sistema produttivo e/o con gli ambienti di ricerca scientifica e tecnologica.

Questa scelta è stata fatta, come recita il bando:

nella convinzione che il sistema educativo rappresenti un fattore strategico per la crescita economica e sociale del Paese per la competitività e l’internazionalizzazione delle imprese. L’interazione tra mondo educativo e mondo del lavoro deve costituire sempre di più uno dei cardini del sistema educativo italiano così da realizzare quel raccordo sinergico tra obiettivi educativi del sistema di istruzione e formazione, fabbisogni professionali del sistema produttivo ed innovazioni prodotte dalla ricerca scientifica, funzionale all’innalzamento della qualità del capitale umano del Paese.

L’indirizzo di quest’anno è Industry 4.0, per cui una speciale menzione verrà riservata a chi si occuperà di questo tema: la nuova gestione aziendale basata sui concetti di automazione e connettività.

A chi si rivolge

I destinatari del bando sono:

  • i docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, delle strutture formative di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) accreditate dalle Regioni e degli Istituti Tecnici Superiori (ITS) che hanno collaborato con le imprese e che partecipano all’iniziativa con un gruppo di studenti o una classe a nome dell’istituto di appartenenza;
  • le imprese, che hanno collaborato attivamente con i docenti e con le scuole nei processi di innovazione didattica.

Gli obiettivi

Vengono valutati e selezionati i progetti relativi a:

  1. percorsi di alternanza scuola-lavoro;
  2. didattica laboratoriale e processi formativi orientati alle competenze;
  3. percorsi integrati di orientamento.

Questa scelta rientra ovviamente nell’ottica in cui nasce il Premio, che si pone come scopi principali l’affermazione della cultura della sperimentazione e dell’innovazione attraverso il potenziamento della didattica attiva, l’integrazione delle discipline e la partecipazione attiva degli studenti attraverso le nuove tecnologie, la promozione dell’orientamento come strumento didattico e lo sviluppo delle competenze trasversali.

La premiazione

I premi si dividono per tematica e istituzione scolastica. Docenti e imprenditori che si sono maggiormente distinti nella collaborazione e realizzazione di uno specifico progetto, la cui innovazione didattica abbia prodotto esiti formativi significativi, vinceranno:

-per i docenti

  • la possibilità di utilizzare i laboratori e alcuni spazi dell’impresa per attività formative degli studenti;
  • la pubblicazione del progetto vincitore anche sul sito del MIUR;
  • l’attestato di riconoscimento della qualità educativa del progetto.

-per gli imprenditori

  • il riconoscimento di un “BoQuE: Bollino di Qualità Educativa”;
  • l’iscrizione all’Albo Nazionale delle “Imprese amiche della scuola”, nel quale verranno segnalate per ogni anno scolastico le imprese più attive nella partnership pedagogica con le scuole. L’Albo sarà pubblicato sul sito del MIUR e sul sito di Confindustria.

Puoi consultare qui il Bando.
Il termine per la presentazione delle domande è stato prorogato al 16 Ottobre: scopri subito come candidarti e presentare il tuo progetto!

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